domenica 6 febbraio 2022

Bareggio e aumenti dell'energia ... 500'000 Euro a carico dei cittadini per scelte della LEGA

 Arera a fine dicembre ha fissato gli aumenti dell’energia per le famiglie, si parla di un aumento del 55% per l’energia Elettrica e del 42% del Gas. Senza gli interventi del governo gli aumenti previsti sarebbero stati rispettivamente del 65% e del 59%.

L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori stima che il rialzo del costo di energia elettrica e gas permanga ALMENO fino al II trimestre del 2022, ma comunque i prezzi non torneranno più ai valori pre-pandemia.

Facciamo un paio di ragionamenti in ambito comunale, considerando aumenti per sei mesi e aiuti pubblici, ritengo sia ragionevole considerare, nell’ambito di un bilancio annuale, un aumento del 30% per quanto riguarda l’elettricità e di un 25% per quanto riguarda il gas.

Addirittura sui giornali appaio articoli che parlano di rischio default per gli enti locali a causa degli aumenti dell’energia ma i nostri precisi e oculati amministratori di Bareggio NON hanno inserito aumenti, in alcuni casi addirittura hanno inserito una diminuzione rispetto all’anno precedente, come ad esempio per l’energia elettrica sulla scuola materna, o polifunzionale o centro anziani. Anno precedente che ha visto il blocco o la riduzione di diverse attività per la pandemia, eppure prevedono un 2022 con minori costi per l’energia, complimenti.

Restiamo con i piedi per terra, prendiamo l’illuminazione pubblica del 2021, a metà novembre hanno assestato la spesa a 391’000 Euro, spesa che sicuramente hanno raggiunto in quanto successivamente i costi hanno galoppato ancora. Se a questi applichiamo il 30% di parliamo di 120’000 Euro di aumenti della sola illuminazione pubblica, senza considerare gli altri consumi.

Se 4 anni fa non avessero bloccato il bando dei LED, semplicemente scegliendo una delle 3 aziende passate, NON ci sarebbe stato alcun incremento perché avremmo pagato un canone FISSO in quanto i rischi sarebbero passati al gestore privato, compreso l’aumento dell’energia, anzi avremmo usufruito del risparmio di 90’000 Euro annui per 4 anni, con un’illuminazione pubblica invidiabile, tutta nuova e rifatta.

In sostanza la testardaggine dell’amministrazione attuale nell’andar contro ai precedenti, ha prodotto un danno ai cittadini di Bareggio, che FINORA ha superato abbondantemente i 500’000 Euro.

Purtroppo il peggio deve ancora venire nel senso che a bilancio risulta che vogliano far partire un bando di 20 anni sui LED quando il costo dell’energia è al massimo storico, non mi sembra una mossa molto intelligente, ma del resto ... bloccato il bando, e dopo aver cincischiato per diversi mesi, hanno incaricato di modificarlo per 10’000 Euro nel 2019, affidato ad altri nel 2020 per 14’000 per finire col ridarlo a novembre del 2021 alla STESSA azienda che lo ha redatto nel 2018, per altri 30’000 Euro.

Aggiungiamo anche, che in questi 4 anni oltre far lievitare l’investimento da 1, 5 milioni a 2,1 milioni di Euro si è prolungato il bando da 15 a 20 anni. Soldi, tempo, energia, CO2, sprecati da questa amministrazione solo perché non poteva far proseguire e/e concludere qualcosa iniziata dagli ALTRI. Incapacità o testardaggine … di certo non buoni amministratori.

Marco Gibillini e Egidio Stellardi


Riferimenti presenti sul sito del comune di Bareggio:

- Affidamento a SINTEL del 24/05/2019, incarico Tecnico per 10'400 Euro

- Affidamento a KG Project il 17/12/2020 incarico Tecnico per 14'274 Euro


- Progetto presentato in giunta il 02/03/2021, da parte di 
di KG Project , del valore di 5'058'554 Euro distribuito su 20 anni per un investimento di 2'135'000 Euro

- Affidamento allo Studio Ardizzone il 16/11/2021 incarico Tecnico per 30' 231.60 Euro



mercoledì 19 gennaio 2022

Bilancio 2022, difficile salvare qualcosa.

Facciamo qualche considerazione sul bilancio, approvato in consiglio comunale nel bel mezzo delle festività tra Natale e capodanno. Si proclama nessun aumento per i cittadini, vero se consideriamo il passaggio dal 2021 al 2022. Ma la precedente amministrazione aveva lasciato un'addizionale IRPEF che incassava 190'000 Euro in meno dai cittadini di Bareggio. Questa è stata ritoccata nel 2020, con l'assicurazione che sarebbe stata ripristinata l'anno dopo, ma ormai siamo al terzo anno dove non si tocca nulla.

Il paradosso è che a Bareggio, un lavoratore dipendente con un reddito di 12'000 Euro annuo NON paga l'irpef, ma dal 2020 paga 100 Euro di l'addizionale comunale IRPEF. Le battaglie per un'imposizione fiscale progressiva dovrebbero essere fatte a partire dai redditi più bassi a prescindere dalla fiscalità locale o nazionale.

Ritengo che la scelta di questa amministrazione sia di erogare contributi di anno in anno anche se di importo inferiore, come i 100'000 Euro di contributi per pagare e bollette, perché un contributo "una-tantum" è più visibile e pubblicizzabile oltre a generare maggiori consensi. Purtroppo oltre alla minore entità della  risorsa elargita, ci sono anche altri 2 effetti negativi con questa soluzione, prima di tutto chi non lo sa, o non è in grado (es. alcuni anziani), non ne fa richiesta, quindi il contributo non raggiunge tutta la platea dell’addizionale; secondo la domanda di contributo presentata deve essere controllata e quindi gli impiegati comunali, già pochi, sono occupati a svolgere attività che prima non esistevano... di certo non è un miglioramento per i cittadini.

Probabilmente per questo motivo ci sono anche alcuni movimenti di personale fra i dipendenti comunali (riduzione personale dell’asili nido), mentre le risorse economiche sono dirottate sui nidi privati, … è questo che intendono come potenziamento dei servizi?

Guardando il bilancio 2022 rispetto al 2021 vediamo poi che vi sono diverse voci legate al Covid scomparse o notevolmente ridotte. La voce "Sostegno Famiglie" passa da 275'000 a 100'000 Euro, mentre la voce "Acquisto beni .. carte prepagate" da 190'000 Euro viene azzerata. Ovvero 365'000 Euro di risorse economiche che i cittadini di Bareggio non percepiranno più quest'anno. Forse il contributo alla DAD non serviva già dall'anno scorso, ma le carte prepagate per i generi di prima necessità per molte famiglie sono ancora essenziali.

Un passaggio sulle opere pubbliche è doveroso, certo tra lo sblocco del pareggio di bilancio, fondi pubblici per investimenti che arrivano dallo stato e i risparmi delle precedenti amministrazioni di risorse ce ne sono parecchie, ma quello che si vede realizzato dopo quasi 4 anni di amministrazione è davvero poco. E perfino di dubbia utilità, un esempio per tutti la rotonda di Via Roma. Uno studio esterno che aveva analizzato per settimane i flussi di traffico sulla ex-Statale 11, aveva scartato quella soluzione, indicando invece una doppia rotonda sulla statale come soluzione migliore per fluidificare il traffico. E' incredibile che in un periodo di vacche grasse si trovano ulteriori fondi per realizzare una soluzione anche se scartata da esperti. Personalmente preferirei fosse finanziata l'opera migliore o la più necessaria, senza guardare l'area politica che la propone.


Marco Gibillini

domenica 16 gennaio 2022

TAR ha bocciato la scelta sui rifiuti della Lega&C

 

Apprendiamo dagli organi di stampa della decisione del Tar di annullare, dietro ricorso presentato dall’attuale gestore Idealservice, l’affidamento diretto del servizio della raccolta dei rifiuti alla AMAGA di Abbiategrasso; la scorciatoia presa dal Amministrazione Comunale è stata quindi annullata dal TAR.

Intendiamoci non siamo ‘partigiani’ di nessuno riteniamo solo che, per il bene dei cittadini di Bareggio, sarebbe stato meglio fare una gara pubblica che magari avrebbe consentito di abbassare le tariffe (l’ultima gara aveva raggiunto un risparmio del 19%) e a confermare il livello elevatissimo raggiunto c’era dalla nostra la raccolta differenziata che grazie all’impegno dei cittadini, nel 2017, ha raggiunto e superato l’88%, … nonostante i rifiuti abbandonati!

L’impressione è che si voglia gettare discredito su chi ha lavorato bene per anni, solo perché si è opposto alla scelte di questa amministrazione. Nessuno si dimentica che sono stati i primi a ritirare i rifiuti con un mezzo con doppio cassone. Quindi oltre ad ottimizzare il personale hanno anche ottimizzato la logistica, mettendo un rimorchio in zona brughiera e minimizzando i viaggi alla discarica. Economie di scala che difficilmente un consorzio di tre comuni riuscirebbe a realizzare. Anche la distribuzione del materiale è sempre stato fatta regolarmente a cavallo del nuovo anno, ora con questa amministrazione è 2 anni che non c’è materiale (sacchi calendari, mastelle …), senza contare le proroghe dell’ultimo minuto; ma è così difficile programmare qualcosa?

E non accaniamoci sui ritardi di questi giorni …. anche i trasporti pubblici hanno problemi nella gestione delle corse in quanto sono in malattia (o quarantena) il 12% del personale.

Per non parlare dei dati della raccolta puntuale, nonostante fossero registrati, mastella per mastella, sia delle famiglie sia delle aziende, in 4 anni nulla si è messo in cantiere per rendere più eque le tariffe.

D’altronde la scelta dell’Amministrazione prevede che il Comune di Bareggio diventi socio di una società in netta minoranza dove le decisioni che contano e le scelte le fanno gli altri (azionisti di maggioranza) e il Comune di Bareggio conferisce un appalto milionario, davvero non si capisce la ratio.

Ma siamo alle solite le scelte dei nostri Leghisti e sodali vanno sempre al contrario di ciò che hanno fatto le amministrazioni precedenti, si veda l’esternalizzazione del Cimitero, il consumo di suolo pubblico verde, l’annullamento di tutto il lavoro fatto sull’illuminazione pubblica che prevedeva la sostituzione delle luci delle strade con i led ecc..

Gianfranco Colombo

lunedì 15 novembre 2021

Prove di arrampicata sugli specchi

 

L’incontro pubblico sul PGT indetto dell’amministrazione comunale su sollecitazione di 670 cittadini è stato una spettacolo di strenua difesa delle proprie convinzioni senza minimamente cercare di capire le istanze dei cittadini. La Giunta non ha indietreggiato di un millimetro, nonostante le persone abbiano sottolineato le evidenti storture del PGT.

La più macroscopica è le difesa del consumo di suolo zero; certo formalmente le aree che verranno edificate sono classificate come servizio, ma di fatto sono verdi, prato, piante e sono di proprietà del comune, ovvero nostre.

Vedasi zona Carabinieri (le case esistenti si troveranno una bella calata di cemento invece delle piante e del prato), o la zona di fonte al Penny (medesima situazione) oppure di fronte la campo Falcone; sulla carta tutto ok, naturalmente, ma di fatto un’altra ‘bella’ calata di cemento su prati verdi. Una volta approvato il PGT non si torna indietro!

La smania tipicamente Leghista di far vedere di risolvere situazioni bloccate da anni sta producendo questa stortura. Amministratori precedenti che hanno tenuto duro nel non svendere il territorio vengono vanificate da una sola amministrazione leghista.

Puoi con quale contropartita? Per esempio nella ex-cartiera, dove la volumetria è a maggioranza del comune (75%), si regala un prato di 4500 mq per costruire case ma non si recuperano neppure entrate neppure per ristrutturare la bocciofila, anzi chiedono un finanziamento di 1'300'000 € allo stato.

Poi ci si riempie la bocca con il consumo di suolo zero, per parafrasare espressione usata dal Sindaco in assemblea, ‘io non dico balle’ sulla carta certamente ma i fatti diranno il contrario.

Insomma il PGT che a detta del Sindaco si cambia quando si vuole, come se fosse facile! presenta uno sviluppo del Paese vecchio, basato sul cemento, e non al passo con i tempi.

Gianfranco Colombo

 

 

martedì 28 settembre 2021

Gestione ordinaria NO, Aree Verdi regalate SÍ!

Arrivando da Milano per giungere a Bareggio si incontrano le aiuole, i giardini e le rotonde di Cusago, belle, ben curate con i fiori e le piante sempre a posto; poi si arriva a Bareggio con i marciapiedi pieni di erbacce e sporchi e le rotonde mezze bruciate, che differenza!

Se poi ci capita di uscire alla sera troviamo i lampioni con una luce ‘cimiteriale’ quelli che funzionano, perché ce ne sono molti spenti o addirittura senza corpo illuminante, alla faccia della sicurezza.

Forse  perché Cusago è uno dei paesi più ricchi d’Italia, direi di no, basta andare a Cisliano e i marciapiedi, la pulizia, le aiuole sono altrettanto ben curati.

Magari dopo oltre 3 anni, i nostri amministratori leghisti & C. diranno che la colpa non è loro ma delle passate amministrazioni, in realtà sono troppo impegnati a preparare un piano regolatore (PGT) dove si prevedono altri  1.000 abitanti, con relativa calata di cemento sul verde pubblico e speriamo che abbiano valutato bene l’impatto sui servizi (luce, acqua, gas, scuole, bus, ecc.).

Non dimentichiamoci, che sono anche impegnati a fare le feste in piazza dove vengono organizzazioni da fuori paese, invece di favorire il commercio locale.

Non parliamo poi della cava che ha allargato le sue sponde senza alcun controllo; ma anche cimitero (non ci sono più loculi) e raccolta rifiuti (appalto terminato il 31/12/2020), sono ferme al palo. La domanda viene spontanea, se vi sono forti mancanze sulla gestione ordinaria, cosa riusciranno a produrre con un PGT che si affrettano a varare regalando 3 zone verdi, in nome di un possibile recupero di aree dismesse?

Forse tutto dipende da dove si concentrano le risorse e energie, ma a questo punto il dubbio che viene: è per il bene dei cittadini di Bareggio?

mercoledì 14 luglio 2021

Uniti per fermare un PGT lesivo per i cittadini! FLASHMOB

 
L'amministrazione di Bareggio sta portando avanti e cercando di approvare un nuovo strumento urbanistico (PGT) che sottrarrà diverse aree verdi al territorio di Bareggio, la scusa è recupero di aree dismesse, la realtà è che stanno regalando e quindi impoverendo le risorse del nostro territorio, sia in termini di patrimonio (svalutazione immobili dei cittadini, riduzione aree di proprietà del comune, mancate entrate ....) sia in termini di qualità della vita (maggiore inquinamento, minore verde a disposizione) e dei servizi (acqua, gas,  scuole, ...). 
Diverse forze politiche (e non solo) si sono organizzate per un FLASH MOB al fine di sensibilizzare la popolazione e, speriamo, fermare questo scempio. Ulteriori notizie in merito al PGT si possono trovare sul sito del comune alla voce PGT, in particolare il documento DR3 è molto significativo, e non riguarda solo aree verdi regalate.
Qualche estrapolazione del documento DR3, in particolare quelli relativi a cartiera (oggetto del FlashMob),  la trovate nelle pagine precedenti sul nostro sito.
.








giovedì 24 giugno 2021

Centri estivi: officina di idee!

Rispondiamo all’assessore con dati presi da documenti pubblici, da lui stesso votati.

Partiamo dal valore economico di 16'000 € erogato al centro estivo dell'oratori con determina del dicembre 2017, guardando invece la determina del 2020 a fronte di un contributo aumentato a 22'000 €, solo 5448 € sono finiti all'oratorio per i centro estivo. Quindi mi aspetto che quest'anno, avendo stanziato qualcosa in più, 30'000€ , gli oratori prenderanno ancora una cifra proporzionata (7429 €) per i 230 bambini che usufruiscono del servizio. E' pur vero che i fondi sono stati giustamente distribuiti anche verso altre associazioni o cooperative che offrono il medesimo servizio, e sta bene, ma che non venga propagandato che sono stati aumentati i fondi per gli oratori, questo no! Anzi sono stati diminuiti dei 2/3 già lo scorso anno, e probabilmente quest’anno arriveranno a metà del 2017.

Veniamo al numero di utenti del centro estivo. Dal rendiconto 2020 si vede che a fronte di una spesa si 111'000 € il centro estivo comunale ha avuto una media di 64 bambini iscritti a settimana (le presenze saranno di certo inferiori, noi avevamo indicato 60). Ad oggi non ho trovato indicazione sulle presenze del 2021,  prendo atto che l'assessore sostiene numeri consistenti per quest'anno (215), ma gli suggerirei di aspettare la conclusione.

Spero che l'assessore si sia documentato sulle presenze in corso, perché con la spesa da lui citata per il 2021 non ci siamo, come indicato nell'aggiudicazione del bando a maggio 2021, hanno affidato il servizio a una cooperativa di Bergamo per 127'500 Euro (abbassando di 3'000 € i 130'000 offerti del bando). Il prezzo sarà così per 5 anni,  il bando precedente dava 73'000 € alla cooperativa.

A questi vanno aggiunti altri costi per le attività svolte da comune o terzi quantificati nel bilancio preventivo e che ipotizzavano le spese a 143'000. Togliamo pure i 3'000 Euro di sconto dell'aggiudicatario e siamo a 140'000 ... un po’ di più rispetto ai 135'000 da noi citati, non di meno.

Comunque non sono i 115'000 € o 140'000 € il problema, è che rispetto al 2019 i cittadini di Bareggio, che non usufruiscono del servizio, nel 2021 pagheranno 135'000 €, ovvero l’amministrazione ha scelto di far pagare i 75'000 € del miglioramento del servizio da lui offerto e sbandierato sui social, a tutti gli altri cittadini!

La realtà è che l’amministrazione ha scelto di raddoppiare le risorse ai centri estivi comunali e di dimezzarli all’oratorio, a ringraziamento del lavoro svolto in questi anni.

Ogni tanto sento dire, tanto l'oratorio si basa sull'apporto di volontari, ... per fortuna, dico io,  è proprio questo il valore aggiunto, dà modo ai giovani di sperimentare l'impegno per la comunità e di verificare le proprie capacità tecniche e di relazione, oltre al perseverare nel mantenere gli impegni presi. Altro che serie B, oratorio officina delle idee! Per fortuna che i nostri sacerdoti continuano su questa strada a prescindere dai contributi. Limitati solo dalle norme anti-covid riescono a offrire un servizio di livello e esteso a un numero considerevole d ragazzi, importantissimo per la nostra comunità.

Riferimenti:

 

 



 Marco Gibillini