sabato 1 aprile 2023

AMMINISTRATIVE 14 e 15 MAGGIO 2023: DAVIDE CASORATI CANDIDATO SINDACO

 Davide Casorati – 50 anni, laureato in Fisica e impiegato in un’azienda di prodotti elettromedicali - è il candidato Sindaco per la coalizione composta dalle Liste civiche BAREGGIO 2013, IO AMO BAREGGIO e BAREGGIO SUL SERIO alle elezioni amministrative del 14 e 15 maggio.

“Ho abitato e vissuto Bareggio da ragazzo, da giovane ed ora da adulto con mia moglie Laura – commenta il candidato Sindaco – e mi sono sempre impegnato per il nostro paese: nelle parrocchie, nelle società sportive, nelle associazioni caritative ed in altri ambiti. Dieci anni fa ho contribuito alla nascita della Lista civica BAREGGIO2013 promuovendone il metodo: partire dalla conoscenza del bisogno del cittadino. Da allora seguo i lavori del Consiglio e delle Commissioni comunali per conoscerne le attività, ho così potuto dare il mio contributo propositivo di contenuto e operativo alle azioni della Lista civica. Impegnarsi nell’amministrazione comunale è un’occasione importante per poter fare qualcosa per tutti i bareggesi, senza distinzione, nel ricercare un bene “comune” che deve tradursi in azioni concrete per un paese da vivere e non solo da abitare.

Nel panorama politico di Bareggio c’è necessità di competenza, realismo e dedizione – prosegue Casorati - sono le caratteristiche delle persone con cui ho condiviso il mio impegno finora e che ho ritrovato nelle persone che compongono le liste che hanno deciso di sostenermi. Ognuno ha messo e metterà in gioco le proprie migliori qualità per il paese”.



Gli esponenti bareggesi della lista del Terzo Polo "BAREGGIO SUL SERIO", hanno espresso soddisfazione per la candidatura a Sindaco di Davide Casorati: “Abbiamo trovato in lui tutti i Valori che ci sono in questa coalizione civica, centrista, lontano da ideologie del passato. Vogliamo puntare ai contenuti, alla qualità delle persone e delle idee. La coalizione non parla solo al futuro ma al presente. Siamo ambiziosi e vogliamo provarci fino all’ultimo per ridare a Bareggio una speranza. Una coalizione con tre liste forti sul territorio ed interpreti conosciuti, i quali hanno compreso che è meglio trovare una strada insieme piuttosto che restare ancorati al passato ed isolarsi: abbiamo dato dimostrazione di maturità. La comunità del terzo polo sarà con Davide Casorati Sindaco e con l’intera squadra.”

IO AMO BAREGGIO, presente da oltre vent’anni nel panorama politico bareggese, ha maturato la scelta di “provare ad allargare il campo cercando di essere il più possibile inclusivi e la coalizione proposta va in questa direzione e si inserisce in maniera alternativa alla polarizzazione destra/ sinistra attualmente in atto a Bareggio” appoggiando la candidatura di Davide Casorati.

Il nostro contributo sarà caratterizzato da una forte proposta verde, con temi legati alla sostenibilità che spaziano dall’illuminazione pubblica LED, all’autosufficienza energetica dei plessi comunali (scuole ecc.) alla creazione e valorizzazione delle comunità energetiche, alla sistemazione delle scuole e al mantenimento e potenziamento dei servizi.”

“Con Davide Casorati dieci anni fa abbiamo promosso BAREGGIO 2013 - afferma Monica Gibillini, consigliere comunale della Lista civica BAREGGIO 2013 - e la sua candidatura a Sindaco segna un’evoluzione e un rinnovamento nell’ambito di questa esperienza civica coinvolgendo altre realtà disponibili a sostenere la sua candidatura.

La lunga esperienza di Davide nel mondo del volontariato, a livello sportivo e sociale, dimostra la sua dedizione alla comunità bareggese e la sua capacità di “fare rete” con le persone che si impegnano verso un unico obiettivo. Un buon punto di partenza per conquistare la stima dei bareggesi, soprattutto di quelli che hanno perso la fiducia verso una politica che non sa ascoltare e dare risposte ai cittadini. Il mio impegno per il paese rimane con la mia candidatura a consigliere comunale, come ho fatto negli ultimi dieci anni, a sostegno di Davide e degli altri candidati della Lista civica BAREGGIO 2013. Il lavoro da fare è tanto e ha bisogno del sostegno di tutti!”

 

Bareggio, 26 marzo 2023

 

mercoledì 29 marzo 2023

Le parole non dette

Un'analisi  alla  risposta o  non  risposta  dell'attuale  assessore  va  data,  e  ogni  tanto  anche  i  sostenitori dovrebbero leggere e comprendere i contenuti, anche ciò che non viene menzionato.

Iniziamo a vedere ciò che l'assessore NON ha contestato, ovvero l'aumento delle tasse, la perdita 2 milioni annullando i LED, l'incremento dell'estensione della cava e l'assenza dei relativi controlli, come pure i danni all'ambiente  causati.  Infine ma  non  per  ultimo  non ha  contestato  i  tre  terreni  regalati  ai  costruttori  per recuperare le aree dismesse. Significa che sono cose vere!

Per  quanto  riguarda  ciò  che  l'assessore  ha  scritto,  precisiamo  che  anch'io  sono  felice  che  vengano recuperate delle aree dismesse. Chi potrebbe contestarlo, il problema è il come. Non sono d'accordo che vengano  recuperate  regalando  il  nostro  territorio.  Parafrasando  un  detto  popolare  sono  capaci  tutti  di recuperare aree coi terreni degli altri.

In particolare non contesto che i costruttori pagheranno gli oneri, lo fanno tutti, è la legge. Quello che non si menziona è quanto daranno, in particolare quanto daranno in cambio ai 2/3 della volumetria che era dei cittadini  di  Bareggio  oppure  in cambio dei terreni  “regalati”.  L'amministrazione  dice  di  voler  usare  quei  soldi  per  gli investimenti, ci mancherebbe me lo auguro, devono ancora dimostrarlo che ne siano capaci, perchè per ora non è  salita  alcuna  costruzione,  ma  neppure  hanno  realizzato  nuove  strade  (Via  Santo  Stefano) e nonostante l'assenza vincoli di spesa (patto di stabilità) e pur buttando 2 milioni (LED), dopo 5 anni, ci sono 4 milioni in più in cassa.

Veniamo alla questione più delicata e sottile. Abbiamo la “fortuna” di avere un consigliere regionale che è anche  consigliere  comunale.  Sicuramente  molte  delle  risorse  che  il  comune  di  Bareggio  ha  ricevuto (compreso Bocciofila), sono arrivate tramite il suo aiuto, ma il problema è un altro bisognava farlo rientrare nelle questione del progetto cartiera e farlo pagare a chi avrà i benefici e non alla collettività! 

Di  fatto  noi a Bareggio  abbiamo  in  cassa  9  milioni  di  euro,  ne possiamo  utilizzare  5  non  è  necessario  buttarli annullando bandi o regalando terreni. Probabilmente abbiamo tolto risorse a chi questa disponibilità non l’aveva. Questa è la politica che voglio, amministrare le risorse pubbliche come se fossero proprie.

Marco Gibillini

giovedì 23 marzo 2023

Bilancio ... degli ultimi 5 anni

In settimana si è svolta la commissione bilancio dove è stato presentato il rendiconto dello scorso anno. Ma al termine di una legislatura invece di parlare dell'ultimo anno è opportuno riprendere quanto fatto negli ultimi 5 anni.

Dai social sembra che questa sia l'amministrazione "del fare", guardando i numeri e tirando le somme lascio giudicare chi legge. Nel 2018 ciò che c'era a disposizione dell'amministrazione erano 5.7 milioni oggi ce ne sono 5.6, in realtà in cassa nel 2018 erano 5.2 milioni oggi ce ne sono 9.4 milioni.

Il grosso di ciò che cambia sono le promesse (fondo pluriennale), oggi ci sono 4.2 milioni di promesse, allora ve ne erano solo 1.3 milioni. Insomma un po come la via santo stefano in 5 anni non è ancora realizzata, ma i soldi sono lì pronti da usare.


Di certo sono riusciti a far fare qualcosa di complesso come il PGT ovvero come verrà utilizzato il nostro territorio nei prossimi anni. Hanno regalato 3 grossi prati verdi ai proprietari di tre aree dismesse, per poter sfruttare tutta la volumetria a loro disposizione, peccato che l'indice di volumetria di aree industriali è ben più alto rispetto alle aree residenziali che intendono realizzare, invece di adeguarlo alle aree circostanti hanno messo le basi per creare altri quartieri dormitorio, con poche contropartite. Ad esempio oltre i 2/3 della cartiera sono di proprietà del comune, ma per sistemare la Bocciofila devono arrivare risorse dall'esterno 1.2 milioni.

Hanno deciso di fermare l'illuminazione a LED pur avendo tre aziende che avevano superato il bando. Dopo 5 anni sono riusciti a rifarlo questo bando, allo stesso modo, ma nel frattempo hanno buttato 2 milioni di Euro e 5 milioni di KWh.

Rimanendo in tema ambientale, togliendo la commissione di controllo, sono riusciti a dar mano libera ai proprietari della cava, che hanno espanso la superficie del lago del 20%, e in un anno il comune si è visto quintuplicare i proventi relativi all'estrazione. Riuscendo nel frattempo non far realizzare nulla di quanto sottoscritto in precedenza (pista ciclabile, ghiaia, ...)

Hanno incrementato le tasse pesando sui più deboli (redditi più bassi) e inserendo pagamenti scomparsi o mai esistiti (certificati anagrafici e orti).

Ma qualcosa di buono l'hanno fatto? A detta di molti sì, hanno ridato vita al Paese con innumerevoli feste e manifestazioni (più o meno a tema). Dal mio punto di vista non è questo che significa amministrare un paese e le sue risorse, e anche in merito alla valorizzazione dell'esistente non so quanto ne abbiano tratto beneficio i commercianti o le aziende di Bareggio.

In sostanza in 5 anni pur non avendo vincoli di bilancio, sono riusciti a raddoppiare ciò che il comune ha in cassa, a far pagare più tasse, a buttare 2 milioni, impoverito il patrimonio di Bareggio e il suo ambiente, ma fatto felici molti cittadini con le feste in piazza. Complimenti ai prestigiatori.


Marco Gibillini

sabato 29 ottobre 2022

Bando LED, forse ci siamo ...
Persi 2 milioni di Euro e 5 milioni kWh!

 La passata giunta Lonati si è attivata per il rifacimento dell’illuminazione pubblica con i LED, ha acquistato i Pali, fatto redigere un bando pubblicato nel 2018; al bando hanno partecipato 3 aziende, che una commissione esaminatrice (tecnica) il 10/07/2018 ha considerato valide stilando una graduatoria. La giunta Colombo nello stesso 2018 ha stralciato l’esito della gara, impegnandosi a realizzare un suo bando, migliorativo. Lo scorso 21/9/2022 la giunta ha finalmente approvato il nuovo bando.

Si tratta di un bando sostanzialmente simile a quello del 2018, di PPP (Partenariato Pubblico Privato), per la durata di 15 anni che comprende il rifacimento, la manutenzione ordinaria e straordinaria dell'illuminazione oltre ai relativi consumi. Bando redatto sempre dall’azienda scelta nel 2018, ma solo dopo qualche costosa consulenza di altre aziende.

Compariamo i due bandi per capire se giustificato il ritardo di 5 anni. Nel dettaglio il nuovo bando gestirà 2230 punti luce invece di 2121 (ovvero il 5% in più) e, probabilmente sempre come miglioramento, inserisce un impianto semaforico per 35'000 Euro.

Dai documenti, l'investimento passa da 1'490'000 Euro del 2018 a 1'837'000, che al netto dell'impianto semaforico e dell'incremento dei punti luce, subisce un incremento del 15%. Incremento che poteva diventare decremento o quanto meno ridursi se invece di “dilazionare” il pagamento si fosse utilizzato il fondo cassa (ora disponibile). Invece col nuovo bando, nei 15 anni, l'importo dell'operazione (comprensiva dell'investimento) passa da 4.71 milioni del 2018 a 5.55 milioni di euro ovvero i cittadini, in totale, sul bando, ci perdono 842'000 Euro.

Ricordiamoci che il nuovo bando non è stato ancora aggiudicato, ed è opportuno rilevare una criticità. Il bando del 2018 aveva come costo annuo di manutenzione ALL-RISK, l'importo di 30 Euro per punto luce, il nuovo bando mette un importo di 22 Euro. Parliamo del 26% in meno, quando oggi i materiali sono spesso introvabili e in generale aumentati  ... certo non sarà sempre così, ma sarà solo l’esito del bando a dirci se ci sarà almeno un’azienda che si accollerà il rischio di una spesa così bassa per la manutenzione, per i 15 anni. 

Infine, in questi 5 anni, aspettando il nuovo bando, si poteva risparmiare energia elettrica per 962'000 Kwh all'anno, a 0.18€/kwh parliamo di 211'000 Euro annui (stime di Kwh e di prezzi prese dal  bando del 2018). A questi aggiungiamo pure il paio di consulenze, e scopriamo che questa amministrazione con la SCELTA di annullare l'esito del bando precedente ha fatto spendere, in 20 anni, ai cittadini di Bareggio, oltre 2 milioni di Euro.

Un precisazione, nel nuovo bando il risparmio in Kwh è analogo, mentre il costo dell’energia è fissato invece a 0.27€/kwh, che porta il mancato risparmio annuo da 211'000 a 316'000 Euro, la stima dei 2 milioni è stata sin troppo buona, anche considerando 4 e mezzo di ritardo invece di 5 anni

Due milioni sono davvero troppi per aggiungere 109 punti luce a un'illuminazione che ancora non abbiamo; si tratta di un'altra occasione persa per risparmiare non solo a livello economico ma anche per l'ambiente, in un periodo in cui l'energia è un bene prezioso e i Kwh aggiuntivi sono prodotti a caro prezzo e con energie non rinnovabili (di notte non c’è il sole).

 Marco Gibillini

Investimenti

Spesa globale

Investimento con interessi 42.6% in più

Risparmio Energia e spesa stimata

Punti Luci in manutenzione e relativa spesa


venerdì 22 luglio 2022

Complimenti LEGA, i camion per la cava non passeranno più!

Vogliamo fare i complimenti per l'ottimo lavoro fatto dalla nostra concittadina nonché consigliere Regionale e Comunale ed esponente di punta della Lega, Silvia Scurati, dove in Regione Lombardia, ha difeso strenuamente il proprio Paese nell'ambito del piano regionale cave; ha lavorato talmente bene che Bareggio si è tenuto la sua cava mentre Cusago (stesso ambito estrattivo) è riuscito a farla stralciare! Bene! Bravissima! Continua così a fare gli interessi del tuo Paese.

Allegato A - Piano provinciale CAVE
- Piano Provinciale CAVE: 
- Allegato A - Piano Schede ambiti Estrattivi: 



 


lunedì 18 luglio 2022

5^ variazione di bilancio, bruciati 940'000 Euro

 Nel bel mezzo della giostra di feste sul fantastico prato dove presto sorgeranno  palazzi i “governanti”  di Bareggio hanno anche trovato il tempo  di votare, in consiglio comunale, la QUINTA variazione di bilancio.

Qualcuno può pensare sia una variazione di poco conto se in sei mesi ce ne sono state cinque, in realtà parliamo di un incremento di oltre 940'000 Euro su un bilancio di 15 milioni, 6% in una sola variazione.

Da notare che 740'000 euro arrivano dai risparmi comunali degli anni precedenti. Parliamo di un terzo dell’addizionale IRPEF raccolta in un anno. Non si tratta di giroconti di spese, sono stati presi i risparmi che avevamo in “banca“ per pagare le spese correnti.

Molte delle voci che sono state toccate sono più che raddoppiate. Il totale delle voci, escludendo quelle tecniche sono passati da 1,5 Milioni a 2,4 milioni, il 10% del bilancio è stato incrementato del 60%. O abbiamo amministratori poco precisi oppure hanno sottostimato spese conosciute  per poter quadrare i conti e inserire tutte le attività ricreative liberamente.

Mi auguro che si tratti di incapacità perché usare denaro di tutti per attività che poco hanno a che vedere con l'amministrare il paese, in un tempo così difficile per far quadrare i bilanci familiari, è davvero triste.

Qualcuno potrà dire che si tratta degli aumenti relativi alle utenze, ma già da dicembre si parlava di costi dell'energia quadruplicati, e si accorgono a fine giugno, sei mesi dopo? Inoltre, chi ci dice che non ce ne saranno ancora tra qualche mese? Una spesa di 280'000 per l’illuminazione pubblica mi sembra pochina considerato che qualche anno fa la media era 370'000, ma forse c’è ancora la favola dei LED.

Inoltre  ci sono voci di bilancio che sono raddoppiate nonostante aumenti consistenti degli scorsi anni, ad esempio assistenza scolastica per i centri estivi, passati da 25'000 a 55'000 Euro, in alcune circostanze (disabilità) non ci si può sottrarre, ma risulta strano in quanto solo lo scorso anno il bando per i centri estivi è balzato da 73'000 a 127'000 Euro, neppure questo hanno previsto?

Chi non è avvezzo ai conti comunali non si rende conto del baratro in cui stiamo finendo, tutte le spese di gestione ordinaria vengono aumentate fuori da ogni controllo pagando gli aumenti col tesoretto che c'è in “banca”.

Una volta finito la possibilità di sperperare quando si tornerà alla normalità i tagli che si dovranno fare, oltre a essere dolorosi,  sono frutto dell'incompetenza e il disinteresse di questa amministrazione, non dimentichiamocelo.

Con una sola variazione si sono mangiati 740'000 senza alcun investimento senza guardare un po’ più in là del proprio naso. Quanti soldi (ed energia) risparmiati se NON avessero bloccato il bando dell'illuminazione pubblica LED 4 anni fa.

Solo in questa variazione vi è stato un incremento di 80'000 Euro delle spese per l'illuminazione pubblica. L'investimento di cui si parlava quattro anni fa era di 1.5 milioni di euro, poco più di questa variazione  con un risparmio stimato di 200/250 mila euro annui, senza contare quanta CO2 in meno emessa in atmosfera.

In quattro anni neppure sono stati in grado di rivedere un bando già pronto.  Suvvia consoliamoci con le feste, quelle le sanno organizzare bene, … con i soldi dei cittadini di Bareggio, per non dire altro …

Marco Gibillini

venerdì 1 luglio 2022

CAVA di Bareggio, quanto si allarga!

Leggiamo sulla stampa on line la notizia dell’approvazione del piano cave in  Regione  Lombardia,  dove  si  fanno  una  serie  di  proclami  sul miglioramento  delle  condizioni  generali  con  attenzione  alla  questione ambientale.

Leggiamo inoltre che ci sarebbe stato un serrato confronto con molteplici stakeholder interessati quali comuni, associazioni, aziende ecc.  notiamo inoltre l’enfasi che la nostra consigliere regionale Silvia Scurati (consigliere comunale anche a Bareggio) ha dato al lavoro svolto.

La  prima  considerazione  che  ci  viene  in  mente  èa  Bareggio  è  sempre esistita una commissione cava con i rappresentati delle forze politiche e dei cittadini che la giunta Leghista & C. ha bellamente eliminato! Altro che coinvolgimento delle associazioni del territorio, a Bareggio non se ne parla, ma si sa in ‘nostri’ non amano molto confrontarsi.  Fate un giro su Google Earth per capire quale ampliamento ha provocato all’estensione della cava, la mancanza di controllo, nel triennio 2018/2021, visivamente sembra 20%.


Una  altra  considerazione  allo  scempio  dell’escavazione  continua, ricordiamo che a sud di Milano siamo in presenza di acqua di falda per cui i ‘buchi’ delle cave sono eterni, si aggiunge altro consumo del territorio agricolo con la creazione di nuove strade fuori dai paesi per far circolare mezzi pesanti.

E ancora per il fabbisogno di sabbia e ghiaia non si potrebbe recuperarla dai  letti  dei  fiumi  (Ticino,  Adda  ecc.)  anziché  scavare  terreno  agricolo vergine sottraendolo ai nostri agricoltori per poi dipendere dal grano della Russia o dell’Ucraina con tutto quello che comporta.

Da ultimo il nostro Comune è alle prese con questo scempio da più di 40 anni avremmo il diritto di vedere la fine di questo scempio (li dove c’è la cava  esistevano  le  più  belle  marcite  di  Bareggio)  e  magari  cercando  di recuperare l’area a zona naturalistica per la fauna.

Insomma ci pare, come al solito, che si sono riempiti la bocca di belle parole e nella sostanza non sia cambiato nulla, i Bareggesi continueranno a tenersi la cava, complimenti alla Regione Lombardia e ai suoi rappresentati.

Gianfranco Colombo

domenica 6 febbraio 2022

Bareggio e aumenti dell'energia ... 500'000 Euro a carico dei cittadini per scelte della LEGA

 Arera a fine dicembre ha fissato gli aumenti dell’energia per le famiglie, si parla di un aumento del 55% per l’energia Elettrica e del 42% del Gas. Senza gli interventi del governo gli aumenti previsti sarebbero stati rispettivamente del 65% e del 59%.

L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori stima che il rialzo del costo di energia elettrica e gas permanga ALMENO fino al II trimestre del 2022, ma comunque i prezzi non torneranno più ai valori pre-pandemia.

Facciamo un paio di ragionamenti in ambito comunale, considerando aumenti per sei mesi e aiuti pubblici, ritengo sia ragionevole considerare, nell’ambito di un bilancio annuale, un aumento del 30% per quanto riguarda l’elettricità e di un 25% per quanto riguarda il gas.

Addirittura sui giornali appaio articoli che parlano di rischio default per gli enti locali a causa degli aumenti dell’energia ma i nostri precisi e oculati amministratori di Bareggio NON hanno inserito aumenti, in alcuni casi addirittura hanno inserito una diminuzione rispetto all’anno precedente, come ad esempio per l’energia elettrica sulla scuola materna, o polifunzionale o centro anziani. Anno precedente che ha visto il blocco o la riduzione di diverse attività per la pandemia, eppure prevedono un 2022 con minori costi per l’energia, complimenti.

Restiamo con i piedi per terra, prendiamo l’illuminazione pubblica del 2021, a metà novembre hanno assestato la spesa a 391’000 Euro, spesa che sicuramente hanno raggiunto in quanto successivamente i costi hanno galoppato ancora. Se a questi applichiamo il 30% di parliamo di 120’000 Euro di aumenti della sola illuminazione pubblica, senza considerare gli altri consumi.

Se 4 anni fa non avessero bloccato il bando dei LED, semplicemente scegliendo una delle 3 aziende passate, NON ci sarebbe stato alcun incremento perché avremmo pagato un canone FISSO in quanto i rischi sarebbero passati al gestore privato, compreso l’aumento dell’energia, anzi avremmo usufruito del risparmio di 90’000 Euro annui per 4 anni, con un’illuminazione pubblica invidiabile, tutta nuova e rifatta.

In sostanza la testardaggine dell’amministrazione attuale nell’andar contro ai precedenti, ha prodotto un danno ai cittadini di Bareggio, che FINORA ha superato abbondantemente i 500’000 Euro.

Purtroppo il peggio deve ancora venire nel senso che a bilancio risulta che vogliano far partire un bando di 20 anni sui LED quando il costo dell’energia è al massimo storico, non mi sembra una mossa molto intelligente, ma del resto ... bloccato il bando, e dopo aver cincischiato per diversi mesi, hanno incaricato di modificarlo per 10’000 Euro nel 2019, affidato ad altri nel 2020 per 14’000 per finire col ridarlo a novembre del 2021 alla STESSA azienda che lo ha redatto nel 2018, per altri 30’000 Euro.

Aggiungiamo anche, che in questi 4 anni oltre far lievitare l’investimento da 1, 5 milioni a 2,1 milioni di Euro si è prolungato il bando da 15 a 20 anni. Soldi, tempo, energia, CO2, sprecati da questa amministrazione solo perché non poteva far proseguire e/e concludere qualcosa iniziata dagli ALTRI. Incapacità o testardaggine … di certo non buoni amministratori.

Marco Gibillini e Egidio Stellardi


Riferimenti presenti sul sito del comune di Bareggio:

- Affidamento a SINTEL del 24/05/2019, incarico Tecnico per 10'400 Euro

- Affidamento a KG Project il 17/12/2020 incarico Tecnico per 14'274 Euro


- Progetto presentato in giunta il 02/03/2021, da parte di 
di KG Project , del valore di 5'058'554 Euro distribuito su 20 anni per un investimento di 2'135'000 Euro

- Affidamento allo Studio Ardizzone il 16/11/2021 incarico Tecnico per 30' 231.60 Euro



mercoledì 19 gennaio 2022

Bilancio 2022, difficile salvare qualcosa.

Facciamo qualche considerazione sul bilancio, approvato in consiglio comunale nel bel mezzo delle festività tra Natale e capodanno. Si proclama nessun aumento per i cittadini, vero se consideriamo il passaggio dal 2021 al 2022. Ma la precedente amministrazione aveva lasciato un'addizionale IRPEF che incassava 190'000 Euro in meno dai cittadini di Bareggio. Questa è stata ritoccata nel 2020, con l'assicurazione che sarebbe stata ripristinata l'anno dopo, ma ormai siamo al terzo anno dove non si tocca nulla.

Il paradosso è che a Bareggio, un lavoratore dipendente con un reddito di 12'000 Euro annuo NON paga l'irpef, ma dal 2020 paga 100 Euro di l'addizionale comunale IRPEF. Le battaglie per un'imposizione fiscale progressiva dovrebbero essere fatte a partire dai redditi più bassi a prescindere dalla fiscalità locale o nazionale.

Ritengo che la scelta di questa amministrazione sia di erogare contributi di anno in anno anche se di importo inferiore, come i 100'000 Euro di contributi per pagare e bollette, perché un contributo "una-tantum" è più visibile e pubblicizzabile oltre a generare maggiori consensi. Purtroppo oltre alla minore entità della  risorsa elargita, ci sono anche altri 2 effetti negativi con questa soluzione, prima di tutto chi non lo sa, o non è in grado (es. alcuni anziani), non ne fa richiesta, quindi il contributo non raggiunge tutta la platea dell’addizionale; secondo la domanda di contributo presentata deve essere controllata e quindi gli impiegati comunali, già pochi, sono occupati a svolgere attività che prima non esistevano... di certo non è un miglioramento per i cittadini.

Probabilmente per questo motivo ci sono anche alcuni movimenti di personale fra i dipendenti comunali (riduzione personale dell’asili nido), mentre le risorse economiche sono dirottate sui nidi privati, … è questo che intendono come potenziamento dei servizi?

Guardando il bilancio 2022 rispetto al 2021 vediamo poi che vi sono diverse voci legate al Covid scomparse o notevolmente ridotte. La voce "Sostegno Famiglie" passa da 275'000 a 100'000 Euro, mentre la voce "Acquisto beni .. carte prepagate" da 190'000 Euro viene azzerata. Ovvero 365'000 Euro di risorse economiche che i cittadini di Bareggio non percepiranno più quest'anno. Forse il contributo alla DAD non serviva già dall'anno scorso, ma le carte prepagate per i generi di prima necessità per molte famiglie sono ancora essenziali.

Un passaggio sulle opere pubbliche è doveroso, certo tra lo sblocco del pareggio di bilancio, fondi pubblici per investimenti che arrivano dallo stato e i risparmi delle precedenti amministrazioni di risorse ce ne sono parecchie, ma quello che si vede realizzato dopo quasi 4 anni di amministrazione è davvero poco. E perfino di dubbia utilità, un esempio per tutti la rotonda di Via Roma. Uno studio esterno che aveva analizzato per settimane i flussi di traffico sulla ex-Statale 11, aveva scartato quella soluzione, indicando invece una doppia rotonda sulla statale come soluzione migliore per fluidificare il traffico. E' incredibile che in un periodo di vacche grasse si trovano ulteriori fondi per realizzare una soluzione anche se scartata da esperti. Personalmente preferirei fosse finanziata l'opera migliore o la più necessaria, senza guardare l'area politica che la propone.


Marco Gibillini

domenica 16 gennaio 2022

TAR ha bocciato la scelta sui rifiuti della Lega&C

 

Apprendiamo dagli organi di stampa della decisione del Tar di annullare, dietro ricorso presentato dall’attuale gestore Idealservice, l’affidamento diretto del servizio della raccolta dei rifiuti alla AMAGA di Abbiategrasso; la scorciatoia presa dal Amministrazione Comunale è stata quindi annullata dal TAR.

Intendiamoci non siamo ‘partigiani’ di nessuno riteniamo solo che, per il bene dei cittadini di Bareggio, sarebbe stato meglio fare una gara pubblica che magari avrebbe consentito di abbassare le tariffe (l’ultima gara aveva raggiunto un risparmio del 19%) e a confermare il livello elevatissimo raggiunto c’era dalla nostra la raccolta differenziata che grazie all’impegno dei cittadini, nel 2017, ha raggiunto e superato l’88%, … nonostante i rifiuti abbandonati!

L’impressione è che si voglia gettare discredito su chi ha lavorato bene per anni, solo perché si è opposto alla scelte di questa amministrazione. Nessuno si dimentica che sono stati i primi a ritirare i rifiuti con un mezzo con doppio cassone. Quindi oltre ad ottimizzare il personale hanno anche ottimizzato la logistica, mettendo un rimorchio in zona brughiera e minimizzando i viaggi alla discarica. Economie di scala che difficilmente un consorzio di tre comuni riuscirebbe a realizzare. Anche la distribuzione del materiale è sempre stato fatta regolarmente a cavallo del nuovo anno, ora con questa amministrazione è 2 anni che non c’è materiale (sacchi calendari, mastelle …), senza contare le proroghe dell’ultimo minuto; ma è così difficile programmare qualcosa?

E non accaniamoci sui ritardi di questi giorni …. anche i trasporti pubblici hanno problemi nella gestione delle corse in quanto sono in malattia (o quarantena) il 12% del personale.

Per non parlare dei dati della raccolta puntuale, nonostante fossero registrati, mastella per mastella, sia delle famiglie sia delle aziende, in 4 anni nulla si è messo in cantiere per rendere più eque le tariffe.

D’altronde la scelta dell’Amministrazione prevede che il Comune di Bareggio diventi socio di una società in netta minoranza dove le decisioni che contano e le scelte le fanno gli altri (azionisti di maggioranza) e il Comune di Bareggio conferisce un appalto milionario, davvero non si capisce la ratio.

Ma siamo alle solite le scelte dei nostri Leghisti e sodali vanno sempre al contrario di ciò che hanno fatto le amministrazioni precedenti, si veda l’esternalizzazione del Cimitero, il consumo di suolo pubblico verde, l’annullamento di tutto il lavoro fatto sull’illuminazione pubblica che prevedeva la sostituzione delle luci delle strade con i led ecc..

Gianfranco Colombo

lunedì 15 novembre 2021

Prove di arrampicata sugli specchi

 

L’incontro pubblico sul PGT indetto dell’amministrazione comunale su sollecitazione di 670 cittadini è stato una spettacolo di strenua difesa delle proprie convinzioni senza minimamente cercare di capire le istanze dei cittadini. La Giunta non ha indietreggiato di un millimetro, nonostante le persone abbiano sottolineato le evidenti storture del PGT.

La più macroscopica è le difesa del consumo di suolo zero; certo formalmente le aree che verranno edificate sono classificate come servizio, ma di fatto sono verdi, prato, piante e sono di proprietà del comune, ovvero nostre.

Vedasi zona Carabinieri (le case esistenti si troveranno una bella calata di cemento invece delle piante e del prato), o la zona di fonte al Penny (medesima situazione) oppure di fronte la campo Falcone; sulla carta tutto ok, naturalmente, ma di fatto un’altra ‘bella’ calata di cemento su prati verdi. Una volta approvato il PGT non si torna indietro!

La smania tipicamente Leghista di far vedere di risolvere situazioni bloccate da anni sta producendo questa stortura. Amministratori precedenti che hanno tenuto duro nel non svendere il territorio vengono vanificate da una sola amministrazione leghista.

Puoi con quale contropartita? Per esempio nella ex-cartiera, dove la volumetria è a maggioranza del comune (75%), si regala un prato di 4500 mq per costruire case ma non si recuperano neppure entrate neppure per ristrutturare la bocciofila, anzi chiedono un finanziamento di 1'300'000 € allo stato.

Poi ci si riempie la bocca con il consumo di suolo zero, per parafrasare espressione usata dal Sindaco in assemblea, ‘io non dico balle’ sulla carta certamente ma i fatti diranno il contrario.

Insomma il PGT che a detta del Sindaco si cambia quando si vuole, come se fosse facile! presenta uno sviluppo del Paese vecchio, basato sul cemento, e non al passo con i tempi.

Gianfranco Colombo

 

 

martedì 28 settembre 2021

Gestione ordinaria NO, Aree Verdi regalate SÍ!

Arrivando da Milano per giungere a Bareggio si incontrano le aiuole, i giardini e le rotonde di Cusago, belle, ben curate con i fiori e le piante sempre a posto; poi si arriva a Bareggio con i marciapiedi pieni di erbacce e sporchi e le rotonde mezze bruciate, che differenza!

Se poi ci capita di uscire alla sera troviamo i lampioni con una luce ‘cimiteriale’ quelli che funzionano, perché ce ne sono molti spenti o addirittura senza corpo illuminante, alla faccia della sicurezza.

Forse  perché Cusago è uno dei paesi più ricchi d’Italia, direi di no, basta andare a Cisliano e i marciapiedi, la pulizia, le aiuole sono altrettanto ben curati.

Magari dopo oltre 3 anni, i nostri amministratori leghisti & C. diranno che la colpa non è loro ma delle passate amministrazioni, in realtà sono troppo impegnati a preparare un piano regolatore (PGT) dove si prevedono altri  1.000 abitanti, con relativa calata di cemento sul verde pubblico e speriamo che abbiano valutato bene l’impatto sui servizi (luce, acqua, gas, scuole, bus, ecc.).

Non dimentichiamoci, che sono anche impegnati a fare le feste in piazza dove vengono organizzazioni da fuori paese, invece di favorire il commercio locale.

Non parliamo poi della cava che ha allargato le sue sponde senza alcun controllo; ma anche cimitero (non ci sono più loculi) e raccolta rifiuti (appalto terminato il 31/12/2020), sono ferme al palo. La domanda viene spontanea, se vi sono forti mancanze sulla gestione ordinaria, cosa riusciranno a produrre con un PGT che si affrettano a varare regalando 3 zone verdi, in nome di un possibile recupero di aree dismesse?

Forse tutto dipende da dove si concentrano le risorse e energie, ma a questo punto il dubbio che viene: è per il bene dei cittadini di Bareggio?

mercoledì 14 luglio 2021

Uniti per fermare un PGT lesivo per i cittadini! FLASHMOB

 
L'amministrazione di Bareggio sta portando avanti e cercando di approvare un nuovo strumento urbanistico (PGT) che sottrarrà diverse aree verdi al territorio di Bareggio, la scusa è recupero di aree dismesse, la realtà è che stanno regalando e quindi impoverendo le risorse del nostro territorio, sia in termini di patrimonio (svalutazione immobili dei cittadini, riduzione aree di proprietà del comune, mancate entrate ....) sia in termini di qualità della vita (maggiore inquinamento, minore verde a disposizione) e dei servizi (acqua, gas,  scuole, ...). 
Diverse forze politiche (e non solo) si sono organizzate per un FLASH MOB al fine di sensibilizzare la popolazione e, speriamo, fermare questo scempio. Ulteriori notizie in merito al PGT si possono trovare sul sito del comune alla voce PGT, in particolare il documento DR3 è molto significativo, e non riguarda solo aree verdi regalate.
Qualche estrapolazione del documento DR3, in particolare quelli relativi a cartiera (oggetto del FlashMob),  la trovate nelle pagine precedenti sul nostro sito.
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giovedì 24 giugno 2021

Centri estivi: officina di idee!

Rispondiamo all’assessore con dati presi da documenti pubblici, da lui stesso votati.

Partiamo dal valore economico di 16'000 € erogato al centro estivo dell'oratori con determina del dicembre 2017, guardando invece la determina del 2020 a fronte di un contributo aumentato a 22'000 €, solo 5448 € sono finiti all'oratorio per i centro estivo. Quindi mi aspetto che quest'anno, avendo stanziato qualcosa in più, 30'000€ , gli oratori prenderanno ancora una cifra proporzionata (7429 €) per i 230 bambini che usufruiscono del servizio. E' pur vero che i fondi sono stati giustamente distribuiti anche verso altre associazioni o cooperative che offrono il medesimo servizio, e sta bene, ma che non venga propagandato che sono stati aumentati i fondi per gli oratori, questo no! Anzi sono stati diminuiti dei 2/3 già lo scorso anno, e probabilmente quest’anno arriveranno a metà del 2017.

Veniamo al numero di utenti del centro estivo. Dal rendiconto 2020 si vede che a fronte di una spesa si 111'000 € il centro estivo comunale ha avuto una media di 64 bambini iscritti a settimana (le presenze saranno di certo inferiori, noi avevamo indicato 60). Ad oggi non ho trovato indicazione sulle presenze del 2021,  prendo atto che l'assessore sostiene numeri consistenti per quest'anno (215), ma gli suggerirei di aspettare la conclusione.

Spero che l'assessore si sia documentato sulle presenze in corso, perché con la spesa da lui citata per il 2021 non ci siamo, come indicato nell'aggiudicazione del bando a maggio 2021, hanno affidato il servizio a una cooperativa di Bergamo per 127'500 Euro (abbassando di 3'000 € i 130'000 offerti del bando). Il prezzo sarà così per 5 anni,  il bando precedente dava 73'000 € alla cooperativa.

A questi vanno aggiunti altri costi per le attività svolte da comune o terzi quantificati nel bilancio preventivo e che ipotizzavano le spese a 143'000. Togliamo pure i 3'000 Euro di sconto dell'aggiudicatario e siamo a 140'000 ... un po’ di più rispetto ai 135'000 da noi citati, non di meno.

Comunque non sono i 115'000 € o 140'000 € il problema, è che rispetto al 2019 i cittadini di Bareggio, che non usufruiscono del servizio, nel 2021 pagheranno 135'000 €, ovvero l’amministrazione ha scelto di far pagare i 75'000 € del miglioramento del servizio da lui offerto e sbandierato sui social, a tutti gli altri cittadini!

La realtà è che l’amministrazione ha scelto di raddoppiare le risorse ai centri estivi comunali e di dimezzarli all’oratorio, a ringraziamento del lavoro svolto in questi anni.

Ogni tanto sento dire, tanto l'oratorio si basa sull'apporto di volontari, ... per fortuna, dico io,  è proprio questo il valore aggiunto, dà modo ai giovani di sperimentare l'impegno per la comunità e di verificare le proprie capacità tecniche e di relazione, oltre al perseverare nel mantenere gli impegni presi. Altro che serie B, oratorio officina delle idee! Per fortuna che i nostri sacerdoti continuano su questa strada a prescindere dai contributi. Limitati solo dalle norme anti-covid riescono a offrire un servizio di livello e esteso a un numero considerevole d ragazzi, importantissimo per la nostra comunità.

Riferimenti:

 

 



 Marco Gibillini

lunedì 21 giugno 2021

PIANO CAVE

Cava di Bareggio nel maggio 2021
Cava di Bareggio nel maggio 2021

Leggendo il quotidiano Avvenire del 15/6 scopro un’articoletto dove si dice testualmente che  la  Giunta di Regione Lombardia su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo, ha  approvato la proposta di nuovo piano cave della Città metropolitana di Milano per il settore merceologico sabbia e ghiaia, ora il progetto passerà al Consiglio per l’esame. E ancora "si è trattato di un lavoro impegnativo reso possibile grazie all’intenso lavoro di tutti gli attori del territorio: Città metropolitana, Comuni, gestori parchi e operatori privati".

 Ebbene  noi  cittadini  Bareggesi  ed  in  particolare  quelli  che  abitano  alla Cascina Bergamina, come il sottoscritto, possiamo sapere cosa ci aspetterà nei prossimi dieci anni (durata del nuovo piano)? 

Si chiede con forza l’istituzione della Commissione Cava! e poi visto che abbiamo una nostra concittadina, Silvia Scurati, che siede tra le fila della maggioranza  sia  in  Consiglio  Comunale  che  il  Consiglio Regionale di ricordarsi che prima di tutto è una cittadina Bareggese e gli chiediamo di vigilare affinché si preservi il più possibile il nostro territorio. 

Un’altra cosa,  la nostra Sindaca Linda Colombo che ha avvocato a se il settore agricolo al quale,  come  dice lei, è particolarmente affezionata chiediamo di riferire in Consiglio Comunale quanto sta succedendo e cosa sta facendo al riguardo per difendere il nostro territorio agricolo (li dove c’è la cava cerano le più belle marcite di Bareggio) o è troppo impegnata con il nuovo piano regolatore a cementificare il territorio visto che arriveranno un altro migliaio di abitanti (come se ne avessimo bisogno!). 

Gianfranco Colombo

sabato 19 giugno 2021

13 giugno 2021 in Piazza Cavour a Bareggio


Gruppi con Gazebo e Bandiere!



Le problematiche con gli approfondimenti ...



Le prime segnalazioni sulla nuovo PGT in approvazione ... osservazioni entro 8/7/2021









domenica 13 giugno 2021

Bambini di serie A e Bambini di serie B

Viene proprio da pensarla in questa maniera guardando cosa sta succedendo in Paese a proposito dei centri estivi. 

I Bambini di serie A sono i pochi eletti (pare una sessantina) che andranno al centro estivo comunale dove la collettività (tutti noi) pagherà 135.000,00 euro gite (gratis) comprese. 

I Bambini di serie B saranno quelli che andranno nei centri estivi, o meglio come si diceva una volta all’Oratorio Feriale che dovranno farsi carico di tutto. 

Intendiamoci non è che ce l’abbiamo con i bambini che frequenteranno il centro estivo comunale, ne tanto meno con le loro famiglie, facciamo solo una costatazione. 

Come noto il centro estivo dell’Oratorio si svolge con l’aiuto dei volontari e praticamente a zero per la collettività mentre il centro estivo comunale viene affidato dal Comune e pagato a chi vince il bando. Le norme attualmente in vigore pongono una serie di limitazioni per cui non sarà possibile per gli oratori ospitare i numeri di una volta. Siamo quindi di fronte ad un gran numero di bambini e ragazzi a spasso che non potranno andare da nessuna parte con evidenti problemi per loro e per le famiglie. 

Forse l’amministrazione comunale, che ha stanziato un sacco di soldi per un numero così ridotto di utenti, avrebbe potuto essere meno generosa con il suo centro estivo e con gli stessi soldi ampliare l’offerta. 

La nostra amministrazione stanziava 16.000 euro per gli Oratori e ora come siamo messi? … quattro spiccioli come lo scorso anno? 

Permette poi una battuta, cari Garavaglia e Gambadoro, eravate un’po' distratti  quando avete votato a favore del bilancio ; quanto avete ottenuto con il vostro emendamento ci pare proprio poca cosa. 


Gianfranco Colombo e Marco Gibillini  


sabato 15 maggio 2021

Cava Cascina Bergamina

Come tutti sappiamo da diversi decenni ci trasciniamo il problema della cava alla Cascina Bergamina. 

Durante la passata amministrazione è stata sottoscritta una convenzione tra l’Amministrazione Comunale ed il cavatore che normava l’autorizzazione a scavare di cui già disponeva; la convezione, visto l’ineluttabilità della questione, ha avuto lo scopo di "limitare i danni" o per meglio dire cercare di creare una serie di benefit a favore della comunità Bareggese che sopporta da anni. 

In passato tutte le amministrazioni che negli anni si sono succedute alla guida del Paese avevano sempre costituito una Commissione Cava formata dai rappresentanti di tutti i partiti presenti in Consiglio Comunale e da un paio di abitanti residenti in Cascina che, va da sé, sono quelli che sopportano i maggiori disagi. 

Ma ritorniamo alla convenzione che prevede a carico del cavatore, oltre al contributo per metro cubo scavato, altri benefit per cercare di mitigare il disagio come la realizzazione della pista ciclabile dal canale scolmatore alla rotonda della Cascina Bergamina, il rifacimento periodico del manto stradale soggetto al passaggio di decine di autotreni pesanti al giorno ecc. 

Ci si chiede che fine hanno fatto queste cose, com’è lo stato dell’arte al momento visto che le operazioni di escavazioni procedono al ritmo serrato (i proventi previsti a bilancio sono passati da 17.500,00 euro a 70.000,00). 

Ci si chiede inoltre perché questa amministrazione in carica ormai da tre anni, non istituisce, come le precedenti, la commissione cava? 

Chiediamo con forza istituzione della commissione; la cava è un problema del Paese ed giusto che ci sia la vigilanza di tutti, senza polemiche è il nostro territorio ed è importante ed il contributo e la sensibilità dei rappresentati della popolazione è essenziale. 

E poi un’altra cosa cosà ci fa un eliporto a ridosso del sito di importanza comunitaria del Fontanile Nuovo che viene continuamente sorvolato anche a raso? e mi pare che il rumore e l’inquinamento causato non sia così leggero. 

Gianfranco Colombo  

Immagini prese da Google Earth 

sabato 10 aprile 2021

Bilancio 2021, pagano ancora i cittadini!

Il mantra del bilancio appena presentato a Bareggio è: miglioriamo i servizi per i cittadini e il miglioramento lo pagherà il "comune". Parliamo chiaro, gli amministratori "gestiscono" sempre e solo il denaro che i cittadini hanno pagato in tasse e/o per i servizi, NON è il comune che paga.

Un esempio è la gestione rifiuti e dello spazzamento, a breve ci sarà il nuovo bando, prevedono di passare da un costo di 1'972'000 Euro all’anno a 2'090'000 Euro; la TARI, che ripaga i servizi è completamente a carico dei cittadini e quindi l'incremento del 6% verrà ridistribuito fra i cittadini che usufruiscono del servizio. La precedente amministrazione col nuovo bando (quello ancora in vigore) aveva fatto risparmiare ai cittadini il 15% all'anno. 

Altro esempio i centri estivi, nel 2021 prevedono una spesa di 160'000 Euro, ma solo 25'000 Euro saranno pagata da chi li usa, per tutto il resto il "comune" userà le tasse dei cittadini. L'incremento? Nel 2019 per i centri estivi si era preventivato 95'000 Euro di spese e 35'000 Euro di entrate. Quindi nel 2021, chi usufruisce di un servizio migliore, pagherà meno del 2019. E a differenza della TARI, l'incremento sarà pagato dai cittadini che NON usufruiscono del servizio.

Se allarghiamo la visuale su tutti i servizi a domanda individuale (scuolabus, anziani, centri sportivi, pre/post scuola, …) vediamo che rispetto al 2019 (o anche il 2020) nel 2021 c'è un aumento di oltre 150'000 Euro di servizi che si "accolla" il comune, o meglio i cittadini che non usufruiscono del servizio, sostanzialmente la pagheranno quei cittadini tra i 10'000 e i 15'000 Euro di reddito che nel 2019 non pagavano l'addizionale IRPEF e che ora pagano; l'anno scorso l'amministrazione ha detto che i 150'000 Euro dell'addizionale IRPEF in più, dovevano servire per pagare alcune spese straordinarie solo per quell'anno, ma nel 2021 sono stati confermati.  

Possibile che con tutti gli incentivi e le risorse arrivate dello stato in questo periodo riguardanti l'emergenza COVID non sono riusciti a fare diversamente, bastava ridurre altre spese di parte corrente. Infatti c'è stato un emendamento della minoranza per ridurre le tasse, che appoggio pienamente, ma di cui non vogliono neppure che se ne parli in consiglio.

Purtroppo il peggio deve ancora venire, questi amministratori stanno buttando la migliore occasione che si è presentata negli ultimi anni per ridurre le spese di parte corrente. Stanno attuando in silenzio dopo tre anni di mancati risparmi, la riqualificazione dell'illuminazione pubblica a LED, SENZA ridurre la spesa per l'illuminazione.

I LED dovrebbero garantire un risparmio del 70% secondo chi li propone, probabilmente più realisticamente ci sarebbe SOLO un risparmio del 50%. La spesa annua per l’illuminazione pubblica nel 2019 era di 393'000 Euro. Leggendo il bilancio 2021 si evince che a metà di quest’anno faranno un bando per affidare il servizio SENZA risparmiare nulla, in quanto nel 2022 e 2023 la spesa resta 390'400 Euro. Sicuramente miglioreranno il servizio ... ovvio, sarà tutto nuovo. Ma con un avanzo di 5 milioni  a disposizione del comune di Bareggio bastava investire di un milione e mezzo di Euro e si poteva realizzare il rifacim
ento completo dell'impianto e risparmiare senza problemi 190'000 Euro sulla parte corrente, rientrando così di quelle risorse per ridurre le tasse come nel 2019 e anche meglio.  In alternativa, si poteva mantenere la stessa impostazione del bando precedente, investendo solo la metà della cifra e diluendo il resto per una decina di anni e realisticamente ottenendo un risparmio di oltre 100'000 Euro. Ma purtroppo questi amministratori non si rendono neppure conto che stanno gestendo i soldi dei cittadini.


Marco Gibillini






 

lunedì 8 marzo 2021

Centri estivi, nuovo bando, aumento del 75%

 

In questi giorni il comune di Bareggio ha pubblicato un bando relativo all'assegnazione della gestione dei centri estivi del comune. Si tratta di un bando della durata di 5 anni. Col bando precedente a bilancio venivano stanziati nei due capitoli di riferimento 73'000 Euro (anni 2015/2018). Nel bando pubblicato ora l'importo nei due capitoli di riferimento è di 130'000 Euro un aumento di 57'000 Euro, ovvero un aumento superiore al 75%. ... senza considerare i costi della gara. Come al solito si tratta di un aumento che pagheranno i cittadini, e non solo chi usufruirà del servizio, ma soprattutto chi paga le tasse al comune di Bareggio.

Il servizio dei Centri estivi non comprende solo quei due capitoli, negli ultimi 4 anni pre-covid (2016/2019), sono stati rendicontati 92'000 Euro di costi (comprensivi dei 73'000 sopra indicati) e solo 34'000 Euro di ricavi sono pagati da chi usufruisce del servizio, gli altri 58'000 sono pagati da tutti i cittadini, ovvero una copertura media del servizio del 36%. Con i nuovi costi, se non dovessero aumentare proporzionalmente i proventi del servizio, la copertura del servizio scenderebbe a solo il 23%. In contrasto a quanto richiesto dai revisori che ritengono già bassa la nostra attuale copertura dei servizi.

E' pur vero che l'aumento di costi può essere dovuto alle nuove misure anticovid, e che potrebbe esserci un ribasso rispetto a quanto messo a gara. In ogni caso possiamo stimare che si tratterà di un aumento significativo dell'ordine dei 50'000 Euro (che si aggiungono ai 50'000 all'anno appena buttati col bando del cimitero).

Si poteva fare diversamente? Partiamo con due considerazioni:

  1. Si tratta di un bando per i prossimi 5 anni, al di là dell'incertezza che potrebbe esserci nei prossimi 2 anni e che potrebbe produrre costi significativi, l'auspicio è che nel 2023 o anche già nel 2022 le misure anticovid (mascherine, gel, triage, rapporto educatori/utenti) dovrebbero incidere meno sui costi del servizio,  di conseguenza un bando di 5 anni con misure "anticovid" è eccessivo, meglio farlo per uno o al massimo due anni.
  2. In considerazione del numero di utenti e del costo a carico dei cittadini, non conveniva convenzionarsi con altri soggetti presenti sul territorio come succede già in altri comuni, risparmiando e valorizzando le attività esistenti.

Gli utenti che usufruiscono del servizi comunale in base all'ultimo "diritto allo studio" (2020) sono stati in media 80 con una "perdita" di 43'000 Euro (media dei 4 anni precedenti, per l'anno scorso non è stata rendicontata), ovvero 500 Euro a utente. Con altri 50'000 di perdita parliamo di 1'200 Euro a persona per offrire un centro diurno per poco più di un mese. Per paradosso si poteva regalare 1'000 Euro alla famiglia per trovarsi una tata, senza far pagare nulla agli utenti. 

Ancora una volta abbiamo un'amministrazione non all'altezza del compito istituzionale.